Name:

Email:

  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
Domenica 20 Febbraio 2011 08:07
Colpisce, scorrendo le cifre, l`enorme balzo in avanti delle somme di cui si è entrati in possesso, sia a titolo di sanzioni amministrative, sia penali: 112 milioni e 677.786 euro a fronte dei 47 milioni e 841.926 dell`anno 2009 (+ 135%); le decisioni sanzionatorie per il lavoro nero hanno raggiunto la cifra di 57.186 (+27%). Per ciò che concerne, poi, l`adozione di provvedimenti per sospendere l`attività imprenditoriale, si è assistito a un altro incremento rilevante: i casi nel 2010 sono stati 7.651, mentre nei 12 mesi precedenti ci si era fermati a 4.770 (+60%); tutto sommato, invece, è rimasta alquanto stabile la percentuale delle disposizioni di revoca in un`annualità, con un passaggio dal 77% al 79%. Pesanti i numeri che riassumono la mole delle violazioni e degli illeciti nei confronti dei dipendenti, soprattutto nei riguardi delle donne: gli atti contrari alla tutela economica delle lavoratrici madri erano 406 nel 2009 e, nell`arco di un solo anno, hanno conosciuto un`espansione del 215% (1.280 gli episodi riscontrati), mentre le ipotesi di reato riguardanti la tutela fisica della forza «rosa» sono lievitate del 47% (da 661 a 973 casi venuti alla luce). Incrementate, poi, del 150% le violazioni in materia di disciplina dello Statuto dei lavoratori, mentre sono salite del 139% quelle su appalti e somministrazione di lavoro con caratteristiche illecite. Sempre nel 2010, le truffe individuate a danno degli istituti previdenziali sono state 3.316 (+33%) e le ipotesi di reato relative a evasioni contributive 4.886 (+29%). Riguardo alla salute e sicurezza dei lavoratori, inoltre, l`attività ispettiva ha sollevato il velo su 38.357 azioni illegali, rispetto alle 26.404 dell`anno prima. E su questo fronte, ha osservato Sacconi, «spesso molte disposizioni ci sembrava risultassero ineffettive», pertanto si è detto favorevole alla «repressione, ma dico sì anche a un maggiore controllo sociale» per scongiurare infortuni e altre tragiche conseguenze». I risultati 2010 262.014 di cui 148.694 a opera del minist( Aziende ispezionate dei welfare, 88.123 dall`Inps, 24.584 dall`In e 613 dall`Enpals 11171 810 aziende (il 66% di quelle controllati Irregolarità riscontrate presentavano anomalie, 232.854 i lavoratori jjrregolari e 133.366 quelli in nero Contributi e premi evasi Quasi 300 milioni di euro recuperati I 3.316 2009 (+33ilcs)copertia fronte dei 2.493 del Truffa a enti previdenziali Illeciti in materia ì--] 38.357 episodi, mentre l`anno passato se ne sicurezza sul lavoro i registravano 26.404 (+45%). (fonte inail)   contributo di Beppe Cuzziello