L’artrite è un’infiammazione che interessa le articolazioni ed è accompagnata da  gonfiore, dolore, rigidità articolare, con conseguente arrossamento delle diverse parti interessate. Nei casi più gravi, l’artrite può arrivare a deformare gli arti, mettendo a rischio la vita quotidiana e anche la capacità di svolgere i compiti quotidiani più facili e normali. La letteratura scientifica ha presentato almeno 100 diverse tipologie di artrite, che possono interessare persone di qualsiasi età, seppur con maggior frequenza interessi adulti ed anziani. Le forme più conosciute e diffuse di artrite sono l’osteoartrite e l’artrite reumatoide. La malattia ha sintomi variabili e di diversa intensità; inoltre, la sua manifestazione può svilupparsi con diversi gradi di intensità oppure restare nascosta per molto tempo, per poi peggiorare con il trascorrere degli anni. Pertanto, diventa fondamentale effettuare una diagnosi precoce e fare un’attenta prevenzione. Gli studi non hanno mostrato ancora quale possa essere la causa scatenante, perché si ipotizza come siano più fattori a scatenare la malattia. Le donne sembrano la categoria più a rischio, soprattutto nella fascia d’età compresa tra i 35 e i 50 anni, oppure superati i 60 anni, seppur gli studi abbiano mostrato come ci sia una predisposizione genetica allo sviluppo di questa patologia.

Cortisone e immunosoppressori sono generalmente le cure prescritte per calmierare l’infiammazione ed il dolore, ma anche la cura dell’alimentazione svolge un ruolo importante, soprattutto nella fase di prevenzione della malattia. Sempre secondo gli studi messi a disposizione dalla comunità scientifica, i soggetti che prediligono la dieta mediterranea hanno fatto registrare effetti positivi. A tal proposito, gli esperti di alimentazione hanno stilato una lista di alimenti consigliati per prevenire l’insorgere dell’artrite reumatoide e, dall’altro, una serie di cibi, invece, da evitare assolutamente. Essendo una patologia causata da un’infiammazione cronica, all’interno di un’alimentazione preventiva non possono mai mancare gli acidi grassi omega-3, presenti in modo particolare nel salmone, nelle alici, nello sgombro, nelle aringhe, nelle noci e nell’olio di semi di lino. Inoltre, gli esperti consigliano di assumere cereali integrali, soprattutto avena, orzo, farro, insieme ai legumi, ricchi di fibre e potenti antinfiammatori naturali.

La frutta, ricca anch’essa di minerali, fibre e vitamine, ha un ruolo fondamentale per prevenire questa patologia. In particolare, è l’ananas ad essere consigliata, grazie alla presenza di di bromelina, un enzima ricco di proprietà antinfiammatorie. Anche le verdure rientrano nell’alimentazione adeguata per prevenire ed evitare l’artrite reumatoide, con particolare predilezione per l’assunzione di broccoli, cavoli, cavolfiori e verza, mentre l’olio extravergine di oliva è di certo il condimento per eccellenza. Di contro, gli esperti hanno messo a disposizione un elenco che prevede, invece, una serie di alimenti e condimenti da non consumare per evitare l’insorgere dell’artrite reumatoide. Rientrano nella lista soprattutto gli alimenti che presentano una concentrazione eccessiva di grassi insaturi, quali: formaggi sapidi e stagionati, salumi grassi, carne rossa, burro, insieme ai cibi fritti e a quelli già preparati. Per evitare l’accumulo di liquidi e, di conseguenza, gli stati infiammatori sarà opportuno limitare l’uso del sale, come pure l’assunzione di carboidrati bianchi (riso, pasta, pane), di zuccheri raffinati ed estremamente semplici. Inoltre, sarà importante effettuare anche un’accurata selezione delle verdure da consumare, evitando pomodori, peperoni e melanzane. Infine, olio di semi di girasole, di arachidi o di mais, in cui sono presenti eccessive quantità di acidi grassi omega-6, sono da mettere al bando, preferendo invece l’olio extravergine di oliva quale condimento per i propri piatti.