Che cosa portare

A un compro oro a Roma si possono portare tutti i gioielli che sono realizzati in metallo prezioso, come argento, oro e leghe. Non importa se i gioielli sono rovinati o rotti perché quello che incide sul loro valore è unicamente il loro peso. I gioielli devono esser interamente in metallo prezioso e non solo rivestiti in superficie. Ci sono altri oggetti in oro come possono essere le monete da collezione, perfette per fare un investimento a lungo termine. Altri oggetti che si possono portare al negozio per avere un immediato guadagno sono gli orologi vintage, meglio se anch’essi realizzati con dei metalli preziosi.

Come bloccare la quotazione

C’è un trucco per poter avere il meglio dalla vendita di oggetti preziosi in metallo come oro o argento. Per poter avere una quotazione migliore, basta tenere sotto controllo la quotazione online del negozio. Ci vuole un po’ di pazienza perché la quotazione del negozio, a differenza di quella ufficiale non si modifica ogni giorno ma solo un paio di volte ogni settimana. Non appena la quotazione del compro oro a Roma raggiuge un valore considerato favorevole, allora la si blocca. In tale maniera, si ha la certezza che anche se la quotazione dovesse cambiare, è possibile eseguire la compravendita ai termini bloccati online.

Le norme antiriciclaggio

Per regolamentare l’attività dei compro oro a Roma sono state introdotte apposite norme. Si tratta di una legislazione anti riciclaggio poiché in passato era accaduto che i banchi del compro oro fossero utilizzati per riciclare merce rubata, sia in casa che in negozi. Oggi chiunque voglia avviare trattative per la compravendita di oggetti preziosi, deve fornire un documento valido di identità che verrà fotocopiato e messo negli archivi del negozio. Stessa sorte capita anche agli oggetti preziosi in esame: devono tutti essere fotografati e catalogati in maniera da poterli rintracciare in caso di bisogno. Un buon negozio che opera in questo campo collabora sempre con le autorità in caso di necessità.