Quando parliamo di immigrazione e asilo, è impossibile non fare riferimento all’Avv Iacopo Maria Pitorri, avvocato immigrazionista e a detta di molti avvocati tra i migliori avvocati esperti in diritto dell’immigrazione. Grazie al suo intervento, ci facciamo spiegare il  progetto delle relazioni internazionali, il programma di reinserimento e ammissione umanitaria. I cosiddetti corridoi umanitari sono stati progettati per il reinsediamento e l’ammissione sul suolo italiano. È rivolto nello specifico alle persone che non si trovano in condizioni di sicurezza tali da poter condurre una vita tranquilla e un’esistenza dignitosa, e che possono oltretutto cadere nelle reti dei trafficanti.

Cos’è il progetto Aware Migrants

I rischi dell’immigrazione sono tanti e non sempre li riusciamo a vedere. Soprattutto, a volte, chiudiamo gli occhi di fronte alle difficoltà degli altri. È un problema, perché molte persone hanno bisogno di noi, e di un luogo sicuro, da poter chiamare anche Casa. Per evitare situazioni di pericolo è molto importante affidarsi ad un avvocato per documenti stranieri esperto e per lo stesso motivo è stato pensato anche il progetto Aware Migrants, una campagna finanziata dal Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione. Realizzata dall’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, pone in rilievo lo sforzo esercitato dal Governo Italiano per fronteggiare l’immigrazione irregolare.

Gli obiettivi del progetto e il sostegno alle relazioni internazionali

Naturalmente, la campagna ha degli obiettivi ambiziosi: in primis, aiutare i migranti a riuscire a prendere delle decisioni consapevoli, soprattutto per evitare che i trafficanti possano porli in condizioni di scarsa sicurezza e di rischi per la propria salute, ma non solo. Persino per la propria vita.

Ha anche l’obiettivo di informazione l’opinione pubblica nei Paesi di origine e anche di transito oltre che di destinazione. Inoltre, alla base c’è anche il sostegno delle iniziative rivolte alla coesione sociale e alla stabilizzazione delle comunità dei Paesi di origine.

La campagna è nata in ogni caso nel 2016, ed è stata anche rinnovata nel 2021 per due anni, e dunque durerà ancora fino al 2023. Il programma in ogni caso propone anche dei servizi di assistenza, oltre che di coesione sociale e delle opportunità di lavoro locale, che sono alla base dell’immigrazione.

Immigrazione e asilo: cosa sapere

Quando approfondiamo temi come l’immigrazione e l’asilo, spesso non abbiamo ben chiaro come funzionino. Per questo è importante riferirsi ad avvocati esperti, come l’Avv Iacopo Maria Pitorri, tra i più bravi e più famosi avvocati a Roma.

Le fasi di accoglienza, infatti, si suddividono in due parti ben distinte. Nel primo caso, abbiamo un periodo che è dedito al primo soccorso, all’individuazione del rifugiato. Nel secondo, invece, c’è la possibilità di integrarsi, di iniziare a interagire con il territorio, di diventare parte “integrante” della comunità.

Per questo motivo i migranti seguono spesso dei corsi specifici in cui hanno la possibilità di imparare la lingua italiana, o ancora vengono proposti dei corsi per affinare delle capacità lavorative, e dunque integrarsi anche nel mondo del lavoro. Non è semplice, sì, ma è necessario, dal momento in cui il diritto di asilo è sostenuto di fatto anche dalla Costituzione Italiana.