Andare da uno psicologo oppure no? Perché molte persone hanno paura del giudizio degli altri e quindi evitano addirittura questo discorso? La verità è pura e semplice, in molti pensano che sia una cosa di cui è bene non parlare ma in realtà non c’è niente di male nel farlo, anzi.

Pensate un attimo, è meglio una persona che vuole essere aiutata oppure un’altra che preferisce rimanere sempre nella solita situazione (la quale spesso va anche a peggiorare)? Chiedere aiuto è ammirevole e non una cosa da nascondere ma soprattutto se crollasse il tabù, cosa fortunatamente molto migliorata ultimamente, si scoprirebbe che molti dei nostri conoscenti ne frequentano uno.

Molte sono le motivazioni che possono avere bisogno di questa figura professionale la quale è pronta a prestare i propri servizi, come per esempio www.psicologo-trento.net. Ma quali sono i clienti di uno psicologo?

Psicologo: quali sono i suoi clienti?

  • Persone. Potete prendere appuntamento dallo psicologo. Sarà quest’ultimo a decidere il numero di sedute che vi spettano. Possono essere una a settimana come due, oppure una ogni dieci giorni etc. Naturalmente tutto questo cambia in base alla situazione e allo spazio che ha sull’agenda lo psicologo.
  • Famiglie. Un nucleo famigliare composto da 2 o più elementi può rientrare tranquillamente nel portfolio dello psicologo. Quindi moglie e marito, figli e così via. Il servizio interessa appunto le famiglie, queste possono avere subito qualunque problema anche un trauma per esempio.
  • Comunità. Un gruppo di persone di cui potete farne parte. Magari avete un problema che vi accomuna. Naturalmente è sempre lo psicologo a decidere queste cose. Vi illustrerà le opzioni e voi sarete liberi di essere d’accordo o non.

Di cosa si occupa?

Lo psicologo attraverso la sua esperienza impara a conoscere il proprio cliente. Può infatti capirne i comportamenti, l’emozioni e non solo. Potete per esempio avere subito un trauma, come attraversato un lutto, soffrire di ansie che vi impediscono di vivere tranquillamente etc. Lo psicologo in pratica aiuta a trovare le risposte, ma dovete lavorare anche voi su questo. Non ha la soluzione pronta diciamo, tuttavia con un numero variabile di sedute può arrivare a capire dove state sbagliando oppure dove siete rimasti “bloccati”. Adesso potete vedere alcuni settori in cui lavora uno psicologo:

Perdite

Elaborare un lutto e riuscire così a superarlo non è una cosa da niente. C’è chi riesce con il tempo a voltare pagina, altri invece no ed è proprio qui che serve questo genere di professionista. Ricordate che spesso può anche essere suggerito, in quanto voi stessi non pensate neppure a questa opzione.

Separazioni

Possono essere per vari motivi, anche per lavoro. Per esempio accettate di andare un anno in un altro Paese e la persona non riesce a sopportare la vostra mancanza. Ma sono anche le separazioni di coppia che possono richiedere l’aiuto di uno psicologo.

Gravidanza

Potete aspettare un bambino e avere ugualmente bisogno di uno psicologo. Non è detto ma può succedere, quindi per il periodo che può interessare anche l’intera gravidanza può seguirvi questo professionista per aiutarvi a non cadere in depressione e altri problemi che potrebbero subentrare.

Alimentazione

Il cibo è importante e chiunque deve condurre un sano regime alimentare. Tuttavia può capitarvi di avere dei problemi appunto con il cibo, magari non vi piace la vostra immagine allo specchio perché pensate di avere molti chili in più. Oppure, per qualche altra circostanza avete cominciate a mangiare poco. Insomma, tutte situazioni che sono da risolvere e non da lasciare al caso.

Comunque nel complesso possiamo dire che lo psicologo lavora per aiutare in caso di salute, infanzia, gravidanza, traumi, terza età e altro ancora.