Si chiama open space lo spazio che unisce la zona living alla cucina. È un modo molto moderno di intendere gli ambienti domestici e piace molo tanto che è in tante ristrutturazioni viene richiesto di abbattere la parete divisorie che separa i due ambienti. È un ottimo sistema per sfruttare meglio lo spazio dato che consente di recuperare qualche metro quadrato. Arredare l’open space non è facilissimo, ma ecco alcune idee per pavimentarlo e dargli carattere.

Il parquet in legno: la scelta ideale

Il pavimento ideala per l’open space è il parquet a Roma in legno che dà uno stile unico allo spazio. Ci sono moltissime tipologie di legno tra cui scegliere quello che più piace in base allo stile che si vuole riprodurre. Il legno ha il vantaggio di dare maggiore calore agli ambienti, infatti, anche uno spazio anonimo e senza personalità acquista subito maggiore bellezza grazie al parquet in legno perché è realizzato con un prodotto naturale con particolari e irripetibili sfumature, venature e nodi che si formano durante la scelta dell’albero. Un’idea può essere quella di un parquet a Roma di tipo industriale che è fatto con lamelle di scarto delle lavorazioni degli altri pavimenti.

Il cemento: un nuovo approccio

Oggi invece di pavimentare si può lasciare il cemento a vista. Basta rifinirlo perché diventi una proposta molto moderna per uno stile minimal e di design.

Il pvc: tanti effetti diversi e moderni

I pavimenti in plastica fano subito pensare al linoleum che è davvero brutto da vedere. Oggi però ci sono delle tipologie molto più belle che possono essere davvero adatte all’open space. I pannelli realizzati in plastica pvc sono stampati per riprodurre qualsiasi effetto come quello legno. Senza cosare di più ci sono anche effetti come il legno anticato oppure sbiancato che è molto moderno. Un altro vantaggio di questo pavimento è che si può posare sopra a quello vecchio senza dover perciò avviare operazioni di demolizione.